Muscolare Vs Umanistico

Il marketing umanistico permette di comunicare l’identità dell’azienda in maniera sostenibile e duratura. Ecco alcune differenze rispetto al metodo muscolare.

Marketing muscolare e marketing umanistico. Le differenze.

Si rivolge alle persone unicamente come consumatori Considera le persone come soggetti dotati di testa, cuore e relazioni
Parla delle persone come target, bersagli da colpire Sa di avere di fronte un universo in cui tutti possono essere acquirenti o anche ambasciatori, prima o poi
Enfatizza l’individualizzazione del consumatore e la personalizzazione del prodotto Mette in relazione gli individui, facilitando la condivisione di idee e conoscenza
Privilegia la transazione (di acquisto o scelta) nel più breve tempo possibile Cura una relazione che inizia prima dell’acquisto e continua dopo
Segmenta il mercato in base a rigidi criteri classificatori (socio, psico, geo, …) e comportamenti di acquisto Tiene conto delle interconnessioni tra le persone (tribù) e della molteplicità dei fattori che guidano le decisioni di acquisto
Risponde a esigenze pratiche ed edonistiche Cerca risposte alle esigenze di senso espresse da nuovi tipi di mercato
Propone monologhi basati su messaggi precostituiti Costruisce conversazioni basate su dialogo e ascolto
Si concentra sui vantaggi e sulle gratificazioni che il prodotto/servizio riserva a chi lo acquista Considera il prodotto nel suo ecosistema, valorizzando la cultura aziendale che lo ha reso possibile

Persone aggregate in tribù, all’interno di ecosistemi dinamici. 
Galassie liquide, gruppi disomogenei di persone tenute insieme da valori, culture,
credenze, abitudini condivise. 

Per navigare in questo mare serve cura. E una nuova sensibilità.
Ci vuole un approccio umanistico.

Lascia un commento