La bolla dell’autenticità è scoppiata: viva la marca-persona

Le marche sanno che i consumatori sono scettici, e l’autenticità non è più un valore.

Le cause? Cambiamenti demografici, troppe leggende (motivazioni di vendita contrabbandate troppe volte come identità), false autenticità (come Häagen-Dazs, per esempio, o Grom e i loro gelati artigianali).

E così servono nuove tattiche per comunicare e stabilire contatti. Uno dei modi è attivare la marca-persona: i miei concorrenti più pericolosi sono anche i miei amici più cari.
Lo ha fatto nel 2015 Givenchy, chiamando a testimone Donatella Versace. Lo fa in questi giorni Mercedes Benz, con i suoi auguri alla BMW.